MondoMedievale

Cerchiamo di scoprire il Medioevo, i suoi personaggi, le sue affascinanti vicende, la sua musica e aggiornaci su eventi e attivitĂ  che riguardano la storia medievale.

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giovedì, 24 settembre 2009

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Importante appuntamento al Castello di Zavattarello per un convegno davvero interessante:

SABATO 17 OTTOBRE
dalle ore 9,30 - Castello Dal Verme
Convegno "Goti, Bizantini e Longobardi in Appennino dopo la caduta dell’Impero Romano"
Insediamenti militari e civili, scavi archeologici, strade, battaglie, strategie di un periodo che ha cambiato la Storia d’Italia
Per il ciclo pluriennale di convegni "Per una storia dell'Appennino"

Scarica la locandina in pdf


Per maggiori informazioni >>>
postato da: Boudicca alle ore 16:26 | link | commenti (1)
categorie: convegno, castello, oltrepo
venerdì, 14 agosto 2009

Scozia - parte 1 - Monumento Wallace

L'emozione è forte e viva. Nel momento in cui ho appoggiato il mio piede in terra scozzese ho sentito una strana sensazione: gioia, curiosità, aspettative....

E devo dire che le aspettative non sono rimaste deluse, anzi, la piccola parte della Scozia che ho avuto la possibilità di vistare, fortunatamente appena prima dell'invasione per il Military Tatoo, mi è rimasta nel cuore. Ho lasciato un mio piccolo oggetto in un incavo di una roccia, è come lasciare qualcosa di sé, è una promessa a tornare presto. IMGP5732

Abbiamo raggiunto Stirling per visitare il monumento a William Wallace e poter osservare la zona in cui ha vissuto. Abbiamo attraversato il fiume in cui sorgeva il ponte, teatro della battaglia del 1297. Il monumento, che si raggiunge dopo una breve scarpinata sulla collina, è una costruzione particolare. Praticamente è un'altissima torre costruita nel XIX secolo che ospita la stanza della spada di Wallace, la stanza degli eroi scozzesi, la galleria con pannelli che illustrano la davvero strana storia dell'edificazione del monumento ed infine la cima.

IMGP5728Si arriva in cima dopo aver superato numerosissimi gradini in una vorticosa scala a chiocciola. Il vento fa arrossare le guance, ma la vista e la sensazione che si pova fa dimenticare ogni fatica e fastidio.

E' davvero una sensazione particolare e consiglio vivamente la visita del monumento nonostante sia un po' fuori dalla città, vicino all'università, e poco segnalato per i turisti.  

Ecco la magnifica vista dalla cima del monumento

postato da: Boudicca alle ore 22:36 | link | commenti (3)
categorie: storia, scozia, medioevo, wallace
lunedì, 13 luglio 2009

Tra gli eventi organizzati dall' Associazione Culturale Amici di Poggio Ferrato segnalo l'evento in collaborazione con la mia Associazione:

18 LUGLIO

L'Associazione Culturale "Spino Fiorito" presenta

Poeti d'Amore alla corte dei Malaspina

Lettura poetica medievale in costume

Poggio Ferrato, ore 21.00.

 ingresso gratuito

associazione Spino Fiorito

postato da: Boudicca alle ore 17:07 | link | commenti
categorie: spettacolo, incontri, medioevo, oltrepo, spino fiorito
venerdì, 22 maggio 2009

XI Rievocazione Storica di Castelnuovo Scrivia (Al)

Il medioevo di Castelnuovo rivive

Grande attesa per la tre giorni medievale di Castelnuovo Scrivia. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio infatti, vi si celebra l’ XI Rievocazione Storica, nonché il VII Palio dei Quintieri.

Il programma, già pubblicato sul nostro quotidiano il 18/05, è davvero ricco di appuntamenti e di fascino, come ci conferma il Sindaco Gianni Tagliani: “Da domani sera, con l’inaugurazione della straordinaria mostra Fiordicolori, alla quale seguirà una conferenza dedicata all' impiego del gualdo , dello zafferano, della reseda e della robbia, non ci fermeremo più. Rispetto allo scorso anno avremo infatti più incontri, maggiori figuranti in costume d’epoca, un’offerta più vasta per quanto riguarda le locande tipiche … e poi sfilate, sotto lo sguardo competente del presidente della Federazione Italiana Giochi Storici; monumenti, palazzi e chiese aperte al pubblico, anche attraverso visite guidate da parte dei Giovani per l' Arte. Insomma, è un’emozione che si rinnova ogni anno, per questo ci aspettiamo una grande partecipazione, per un evento ludico, culturale e storico.

L'occasione giusta per conoscere “Castrumnovum” com’era una volta, ma non solo …

dal sito: http://www.giornal.it/default.asp
postato da: Boudicca alle ore 15:59 | link | commenti
categorie: musica, incontri, medioevo, gruppi storici, spino fiorito
venerdì, 17 aprile 2009

Castello della Pietra

Segnalo un importante appuntamento di primavera:

Giornata ecologica al castello di Borgo Fornari
Sabato 18 aprile 2009 ore 9,00


Organizzata da:
Comune di Ronco Scrivia, Gruppo storico Contea Spinola, C.S.C. Ronco Scrivia,
Cooperativa Castello della Pietra , Aquilotti MTB, Circolo Ricreativo
Parrocchiale di Borgo Fornari, Pro Loco Borgo Fornari

La manifestazione prevede la pulizia dei sentieri intorno al castello da parte
dei partecipanti a cui verra` offerto un pranzo a base di carne alla brace.

La giornata vuole essere un'occasione per visitare e far rivivere il castello
in occasione della nuova stagione di apertura.

Appuntamento 9.00 al Castello di Borgo Fornari

Confidiamo in una presenza numerosa

Si consiglia un abbigliamento sportivo e gli attrezzi necessari per
l'occasione.
Per informazioni    
+39 349 4986659

--
http://www.coopcastellodellapietra.it/
Cooperativa Castello della Pietra

immagine tratta da:
http://www.coopcastellodellapietra.it

 

postato da: Boudicca alle ore 14:33 | link | commenti (1)
categorie: medioevo, castello
lunedì, 23 marzo 2009

POETESSE D'AMORE

CIMG3286OKprima parte

Ognuno di  noi ha ascoltato i canti dei trovatori medievali almeno una volta nella vita, ma più raramente ci è data la possibilità di conoscere la voce delle trobadours, donne vissute nelle corti d’amore del XII e XIII secolo nell’area Occitanica del sud della Francia e del nord ovest dell’Italia.

Le poetesse vengono definite in modo più appropriato con il termine provenzale trobairitz e non sono il primo esempio di poesia al femminile, ma sono lo specchio di una nuova coscienza storica che ci permette di rivalutare un periodo che spesso viene indicato come “buio e oscuro”, ma che in realtà ci riserva notevoli e piacevoli sorprese.

Nel Medioevo esistono pochissimi casi di donne poetesse e ci si stupisce quando si scopre che in un’area così ristretta e in un lasso di tempo relativamente breve hanno operato un largo numero di trobairitz.  La trasmissione delle poesie probabilmente spesso era unicamente orale, ma ci sono stati tramandati i versi di ben venti poetesse

 

Cosa è successo nel XII secolo in Occitania da permettere il fiorire della poesia al femminile?

Le trobairitz al contrario dei trovatori sono principalmente aristocratiche che vivono all’interno della propria corte. Una differenza che ha permesso la diffusione della poesia al femminile è la diversa condizione di vita vissuta dalla donna nell’area occitanica rispetto al resto dell’Europa compreso il nord della Francia. L’Occitania tra l’XI e il XII secolo vede crescere in modo significativo il commercio e, inoltre, sono determinanti gli effetti delle crociate.

La società feudale è suddivisa in classi sociali e il vassallo è colui che deve garantire rispetto e tutela al suo signore in cambio di protezione e di benefici (terre e possedimenti), i due sono uniti quindi da un legame verticale di mutua obbligazione.

Nei territori della antica Gallia Togata (sud della Francia e Italia nord occidentale), fin dal VI e VII secolo d.C. vengono utilizzati i codici di Teodosio e di Giustiniano che determinano, rispetto ad altri luoghi in Europa, un miglioramento della condizione della donna.CIMG3286OK

Questo è evidente anche all’inizio del X secolo durante il quale, dai documenti, risulta che alcuni possedimenti del sud della Francia: Auvergne, Carcassonne, Limousin, Montpellier, Nîmes e Tolosa sono in mano ad alcune donne. Ciò comporta una minaccia e il conseguente indebolimento dell’equazione feudale: forza militare = terra = potere.

In Occitania le donne hanno il potere pur non avendo la capacità di difendere i propri territori con la forza. I fattori che determinano questa situazione sono molteplici e riguardano la situazione socio-economica e di sviluppo della zona.

L’XI è il secolo dei grandi monasteri e degli abbondanti commerci (seta e spezie da oriente, abiti e tessuti dalle Fiandre, lana dall’Inghilterra, materie prime dalla Spagna e dalla Scozia). L’Occitania diventa il luogo di passaggio dei traffici dei commerci dei tessuti e abiti prodotti al nord e importati in Lombardia per poi essere commerciati con l’oriente.

Oltre ai nuovi traffici commerciali, l’Occitania diventa la protagonista di un nuovo flusso determinato dal passaggio di sempre più numerosi pellegrini diretti a Roma o a Santiago de Compostela. E’ stato stimato che, nel periodo di maggiore afflusso, nel Medio Evo  viaggiarono più di 500.000 pellegrini all’anno.

Cresce la borghesia e i nobili vengono lentamente sostituiti dai nuovi ricchi e si forma una nuova equazione: terra = soldi = potere.

E’ questo, inoltre, il periodo delle prime crociate (la prima è del 1099), nuovo fenomeno che determina un grande cambiamento nella situazione politica e socio-economica dell’Europa.

Nel 1209 Papa Innocenzo III proclama una crociata contro gli Albigesi.

L’eresia catara (da cataro = puro) o albigese (dal nome della città di Albi in Francia) si diffonde all’inizio del XII secolo in Francia meridionale e Italia settentrionale. Questo movimento religioso nasce come strumento per riportare il cristianesimo alle sue origini e, in particolare, i Catari rifiutano i beni materiali e tutte le espressioni della carne e professano un dualismo in base al quale il re d'amore (Dio) e il re del male rivaleggiano. Sono vegetariani, uomini e donne sono considerati sullo stesso piano e non riconoscono il rito del battesimo dell’acqua, l'Eucarestia e il matrimonio

La poesia dei trovatori è la prima vittima della crociata contro gli albigesi. Probabilmente i trovatori vengono considerati come il simbolo del modo di vivere del sud francese contrapposto al nord e considerato oltraggioso dal Papa.

A molti trovatori è impedito di comporre nuove poesie e alcuni tra loro vengono esiliati in Spagna e in Italia e smettono di scrivere o cambiano il proprio stile e il soggetto del proprio cantare.

 

postato da: Boudicca alle ore 15:38 | link | commenti (1)
categorie: medioevo, spino fiorito
martedì, 24 febbraio 2009

 

Poetesse d'Amore nelle Corti Medievali

8 marzo 2009

ore 12,00

Si propone un viaggio culturale e gastronomico in u n a c o r n i c e d i straordinaria bellezza p e r  e s a l t a r e l  ap r ima v e r a d e l l a natura e la primavera della letteratura al femminile...

PRANZO CON LETTURE POETICHE  DI POETESSE MEDIEVALI 

E FIGURANTI IN COSTUME...

€ 30,00 a persona

in collaborazione con:

Associazione Culturale “Spino Fiorito

Albergo Ristorante “LA PERNICE ROSSA”

Menconico (PV) Loc. Roncassi

Possibilita' di pernottamento

Gradita la prenotazione

Tel/fax 0383.541973

info@lapernicerossa.it - www.lapernicerossa.it

333.3418574 / 339.2098288

spinofiorito.splinder.com - spinofiorito@yahoo.it

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categorie: spettacolo, incontri, medioevo, oltrepo, spino fiorito, pernice rossa
giovedì, 19 febbraio 2009

Ho ricevuto una mail relativa ad una interessante manifestazione organizzata dalla Società Dante Alighieri Comitato di Pavia che si terrà in provincia di Pavia questo sabato:

“Giornate della Dante”

Venerdì 20 febbraio 2009, ore 21

Collegio Universitario Santa Caterina da Siena

via San Martino 17/a - Pavia

I pavesi leggono Dante.

Agli archi: Quartetto “Il Demetrio”

~ ~ ~

Società Dante Alighieri

Comitato di Pavia

Sabato 21 febbraio 2009, ore 21

Chiesa Parrocchiale S. Bernardo Abate

Cigognola

Lectura Dantis: Dante e Cacciaguida

(da Paradiso XV, XVI, XVII)

Al leggio:

Enrico Barbieri (voce); Filippo Timo (commento)

Accompagnamento musicale:

Silvia Colli (violino) e Ugo Nastrucci (chitarra e tiorba)
postato da: Boudicca alle ore 15:21 | link | commenti
categorie: musica, spettacolo, incontri, pavia
venerdì, 12 dicembre 2008

ARRIVA SANTA LUCIA!

ARRIVA SANTA LUCIA!

 

Santa Lucia è stata una giovane donna proveniente da una ricca famiglia che, avendo fatto voto di verginità sul sepolcro di Sant’Agata, si oppone al suo matrimonio con un pagano. Quest’ultimo la che la desidera a tutti i costi per la sua bellezza e così Lucia si strappa gli occhi e glieli dona in segno di disprezzo verso ciò che è terreno (secondo altre agiografie gli occhi le furono strappati come tortura). Successivamente viene denunciata dallo stesso ex fidanzato in quanto cristiana. Viene arrestata, data alle fiamme e infine decapitata.

 

Santa Lucia viene raffigurata con gli occhi in un piatto o in una tazza, con la palma del martirio, con una spada, delle spighe in mano, con un contenitore da cui esce una fiamma e a volte anche con un pugnale conficcato in gola (be’ non con tutte queste cose insieme).

 

In Sicilia, in Calabria e in alcune zone del nord Italia (Trentino, Bergamo, Cremona, Piacenza, Verona) ma anche in Svezia e in altri paesi europei Santa Lucia, accompagnata da un asino guidato dal “signor Gastaldo”, porta i doni ai bambini!

I bambini scrivono la letterina con i propri desideri e alla sera del 12 dicembre lasciano arance, dolci e anche un po’ di vino per la Santa. Il mattino dopo trovano biscotti e regali! (ovviamente se sono stati dei bravi bambini…)

 

E poi…accendete il forno e inforcate il guantone perché ci sono anche un sacco di ricette di dolcetti e biscottini relativi alla tradizione del culto di Santa Lucia, per qualche informazione in più:

 

http://www.ricettefaciliegustose.com/2008/10/biscotti-di-santa-lucia.html

http://www.discoveritalia.it/itinerariTema/tappaItinerarioTema.asp?Lingua=it&IDtappa=145

http://cosatipreparopercena.blogspot.com/2007/12/mi-sono-sempre-sentita-molto-legata.html

http://www.carasantalucia.it/index.htm

 

postato da: Boudicca alle ore 15:17 | link | commenti (1)
categorie: medioevo, agiografia
mercoledì, 03 dicembre 2008

La viabilitĂ  in Valle Staffora

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI FIORENZO DEBATTISTI

LA VIABILITA’, IL COMMERCIO E IL CONTRABBANDO DEL SALE DALLA PIANURA PADANA AL MARE PASSANDO IN VALLE STAFFORA

COLANA “STORIA DI VARZI” VOLUME IV –  Guardamagna Editori

 

Il cielo è piovoso, le scarpe scivolano per la recente nevicata e il freddo si fa sentire...ma questa è una serata speciale: nell’antico borgo di Varzi si rievocheranno le antiche strade dei nostri antenati, si illustreranno avvenimenti e immagini della nostra storia, condivideremo le novità sugli studi che hanno impegnato in questi ultimi anni l’autore. Non c’è maltempo che tenga, si parte.

All’incontro che si è tenuto presso la sala della Casa di Riposo di Varzi, sono presenti, oltre all’autore Fiorenzo De Battisiti, l’Assessore Provinciale al Turismo e alle Attività Termali Renata Crotti, il Professore emerito dell’Università di Pavia Ettore Cau, il dottor Bruno Bellazzi e, a fare gli onori di casa, il Sindaco di Varzi Ernesto Querciolli.

Il pubblico è abbondante e davvero molto motivato e interessato.

Il Sindaco ha introdotto il lavoro di De Battisiti facendo riferimento ai suoi ricordi d’infanzia, ai sentieri delle valli, percorse chissà quante volte, testimonianza di antiche vie e di tratti di comunicazione in parte oggi scomparsi e modificati. Riflette sull’importanza di un lavoro come quello di Fiorenzo che permette di arricchire tutti di un tassello della propria storia e di diffondere la cultura della propria identità per chi ha da sempre abitato queste zone e consente di conoscere a fondo un nuovo territorio per chi vi si avvicina attirato dalla sua bellezza e tipicità. Inoltre, vengono ricordati gli sforzi dell’Amministrazione Comunale volti al ripristino presso l’Archivio di Varzi dei preziosi documenti dell’Archivio Malaspina.

La parola passa all’assessore Crotti che, dopo aver valorizzato l’importanza dell’opera in veste di rappresentante della Provincia di Pavia, passa ad interessanti e approfondite considerazioni sui contenuti del volume come storica del medioevo. L’assessore ricorda quanto sia importante fare storia anche fuori dalle aule accademiche per permettere che lo studio del passato sia trasmesso a chi vive un determinato luogo per poter “dare un’anima” al territorio. Viene sottolineato il valore dell’opera di De Battisti in quanto si occupa di una zona, quella di Varzi e delle valli limitrofe, geograficamente ridotta, ma che da secoli è stata uno snodo fondamentale per i commerci e per le vie di comunicazione. In passato, in qualità di ricercatrice e docente presso l’Università di Pavia, Renata Crotti si è occupata della viabilità durante il medioevo e la sua competenza è anche messa in pratica in quanto attualmente è nella commissione dell’Associazione Europea  delle Vie Francigene e sono in corso importanti progetti internazionali per la valorizzazione delle antiche vie di pellegrinaggio della provincia di Pavia.

Il professor Ettore Cau compie un’analisi riguardante gli storici che si sono occupati dello studio dell’Oltrepò. Tra gli altri vengono citati Guagnini, Cammarata, Lusuardi Siena, Forzatti Golia, la stessa Crotti, De Angelis Cappabianca a cui viene aggiunto a pieno titolo anche De Battisti. Cau fa notare come il nostro territorio sia oggetto di ricerca storica da parte di numerosi studiosi che si occupano di esplorare ambiti che in parte sono ancora inediti e di quanto sia necessario avere curiosità e intuizioni, come nel caso di Fiorenzo, che permettano di realizzare nuove scoperte attraverso le carte d’archivio.

 

Fiorenzo De Battsiti si occupa di spiegare i contenuti del volume il cui argomento è la viabilità legata al commercio e al pellegrinaggio nella Valle Staffora e nelle zone limitrofe, dal vogherese alla Liguria. Il volume percorre in modo analitico la storia della viabilità dagli insediamenti dei Liguri, che occupavano prevalentemente i crinali, passando attraverso il periodo romano, al medioevo, fino ad arrivare all’epoca moderna. Inevitabilmente, Fiorenzo si sofferma sull’esame dell’influenza del grande centro monastico di Bobbio che con la sua importanza crescente ha determinato i cambiamenti del sistema viario della zona.

 La Valle Staffora, spiega De Battisti, è percorsa nel medioevo anche dai pellegrini che dal Nord Europa si dirigevano verso Roma e sceglievano una strada alternativa al più noto cammino in pianura. Un tratto della Via Francigena, finora sconosciuto, inizia così ad essere portato all’attenzione del pubblico. I vari xenòdochi sparsi sul territorio sono analizzato in maniera approfondita e sono una fonte indispensabile per poter tracciare le antiche vie. Varzi, per il commercio e per i pellegrinaggi, viene a trovarsi nell’incrocio chiave che ne determinò l’importanza strategica.

Il lavoro di De Battisti è particolarmente prezioso e unico poiché combina i risultati di ricerche d’archivio e di studi direttamente sul campo unendoli alla conoscenza profonda del territorio che soltanto chi vi vive da sempre può apportare.

L’incontro si conclude con la spiegazione e la visione di immagini di Bruno Bellazzi che ha illustrato il tipo di lavoro necessario per produrre le immagini che si trovano nel volume di De Battsiti. Antiche carte del XVII e XVIII secolo vengono sovrapposte con la più moderna tecnologia alle carte geografiche fornite da immagini spaziali della zona in esame.

Impressionante è constatare come la carta prodotta dall’ingegner Bergonio nel 1683 sia davvero molto precisa nell’indicare le strade e i crinali dei monti, cosa davvero non facile con gli strumenti dell’epoca. Bruno Bellazzi attraverso l’utilizzo di software recentissimi e dei GIS (Sistemi Informativi Geografici) ha sovrapposto la carta di Bergonio all’immagine spaziale georeferenziata e l’ha elaborata attraverso varie fasi, tra cui l’ortorettificazione, ed è infine stato possibile ottenerne una visualizzazione tridimensionale.

 

postato da: Boudicca alle ore 19:11 | link | commenti
categorie: storia, incontri, convegno, varzi viva
mercoledì, 26 novembre 2008

Presentazione del Libro sulla Valle Staffora

http://www.varziviva.net/images/logo_varziviva.gif

Presentazione del Volume

LA VIABILITA', IL COMMERCIO E IL CONTRABBANDO DEL SALE
DALLA PIANURA PADANA AL MARE
PASSANDO IN VALLE STAFFORA


di Fiorenzo Debattisti

Collana "Storia di Varzi - Vol. IV - Guardamagna Editori



Varzi, Sala Cappuccini
Sabato, 29 novembre 2008, ore 21


Presentano:

RENATA CROTTI
Assessore Provinciale al Turismo e alle Attività Termali

ETTORE CAU
Professore emerito dell'Università di Pavia

Proiezione di immagini spaziali con i percorsi a cura di Bruno Bellazzi


postato da: Boudicca alle ore 14:59 | link | commenti
categorie: storia, editoria, incontri, convegno, medioevo, oltrepo
giovedì, 20 novembre 2008

Il Medioevo di Umberto Eco

A Bologna alla fine di novembre saranno organizzate quattro “passeggiate” con il prof. Umberto Eco sul tema del Medioevo. Questi incontri sono delle vere e proprie lezioni rivolte a chiunque sia interessato all’argomento.

http://www.stampatipografica.it/gutemberg/cultura/miniatura1.jpg

Dal sito: http://www.sassuolo2000.it/modules.php?name=News&file=article&sid=85654

La prima passeggiata, si può intuire dal titolo, ci porterà a rivisitare quei mille anni di storia e di cultura estremamente vari, convenzionalmente incastrati tra la fine dell’Impero Romano e la scoperta dell’America, che hanno prodotto la diversificazione linguistica dell’Europa, la democrazia comunale, la cambiale, la partita doppia, la bussola, la polvere da sparo e la stampa, oltre alle condizioni materiali della trasmissione dei testi classici (in gran parte copiati da oscuri amanuensi negli ‘anni bui’ del Medioevo), alla costruzione di quel modello di alta formazione che è l’università e all’elaborazione di teorie e pratiche culturali ancora oggi di estremo interesse (anche per la semiotica). Le altre passeggiate, ripercorreranno alcuni dei sentieri tracciati o accennati fin dalla tesi di laurea: la fascinazione per la mostruosità e la mistica ammirazione per la bellezza del mondo, traccia del suo creatore, la rivisitazione estetica della metafisica neoplatonica della luce, la ricerca dei requisiti formali del bello.

Lunedì 24 novembre: Alcune cose che non sappiamo sul Medio Evo
- Martedì 25 novembre: I mostri e la bellezza del mondo
- Mercoledì 26 novembre: La luce
Giovedì 27 novembre: La proporzione e la forma

Tutti gli incontri si terranno dalle ore 18 alle 20 nell’Aula Absidale di Santa Lucia – via De’ Chiari 25/2.

immagine dal sito: http://www.stampatipografica.it/gutemberg/cultura/miniatura1.jpg

postato da: Boudicca alle ore 15:40 | link | commenti
categorie: bologna, storia, incontri, medioevo
lunedì, 17 novembre 2008

convegno sulla via Francigena

All’incontro, organizzato dalla’Associazione Culturale "Varzi Viva" in collaborazione con la Provincia di Pavia e con il Comune di Varzi,  sono intervenuti: l’Assessore al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia, prof.ssa Renata Crotti; l’ingegnere Alberto Conte, consulente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e responsabile del progetto di mappatura del percorso della Via Francigena secondo l’itinerario di Sigerico; l’esperto di storia locale Fiorenzo Debattisti, autore di uno studio di imminente pubblicazione sul tracciato oltrepadano della Via Francigena; Giuseppe Fiocchi e Carlo Marenzi, rispettivamente vice Sindaco e Assessore alla Cultura dell’Amministrazione comunale di Varzi e Paolo Culacciati, Assessore al turismo della Comunità Montana Oltrepò Pavese, in rappresentanza della Comunità Montana e del presidente del Gal Alto Oltrepò, Bruno Tagliani.


      Ha aperto i lavori Antonio Di Tomaso, presidente dell’Associazione culturale “Varzi Viva”, invitando a riflettere sul ruolo che un progetto come la via Francigena, se integrato in modo forte nella pianificazione e nella programmazione degli enti coinvolti e portato avanti in modo condiviso dai soggetti pubblici e privati, può avere per lo sviluppo del territorio in termini di idee, capacità creative, capitale umano.


     L’Assessore Crotti ha sostenuto questo punto di vista, indicando nella costruzione di un sistema turistico un importante strumento per incentivare la collaborazione pubblico-privato e attuare la promozione del territorio in maniera integrata e condivisa; all’interno di quest’ottica di sistema il progetto Via Francigena ha un ruolo strategico per l’Assessorato al Turismo, poiché offre l’opportunità di mettere in rete le tre componenti territoriali della provincia di Pavia: la Lomellina, il Pavese e l’Oltrepò, valorizzandone le complementarietà e trasformando un punto di debolezza (l’eterogeneità del territorio) in un elemento di forza. La Via Francigena è stata interpretata quindi dalla professoressa Crotti come un filo conduttore in grado di offrire una nuova modalità interpretativa del territorio, fondata sulla valorizzazione delle risorse culturali. La proposta di puntare sulla Valle Staffora è stata motivata, oltre che dalle evidenze storiche, dall’attrattiva turistica rappresentata da un paesaggio unico, definito dall’Assessore un autentico “prodotto tipico” del territorio.


    L’opinione della professoressa Crotti è stata pienamente condivisa dall’ingegner Alberto Conte, che ha sottolineato come la variante della Valle Staffora rappresenti un’opportunità rilevante per i pellegrini, offrendo un tragitto alternativo e di grande fascino. Conte ha inoltre ricordato come la Valle Staffora e più in generale l’Alto Oltrepò Pavese possa essere  inserito in una rete di itinerari escursionistici (la Via del Sale, la Via dei Santuari...) che si ricollegano alla Via Francigena, recuperandone così l’antico ruolo di raccordo: un territorio percepito come centrale e non più periferico, proprio in virtù dell’inserimento in una rete di percorsi.
    

    Le ragioni storiche che hanno ispirato il convegno e il progetto per la Via Francigena in Valle Staffora sono state esposte dallo storico Fiorenzo Debattisti, che, sulla scorta di antichi documenti appartenenti al monastero di San Colombano di Bobbio e di antiche mappe, ha evidenziato gli antichi percorsi e le tracce che permettono di ricostruire la rete di strutture per l’accoglienza dei pellegrini. Questo prezioso lavoro di ricerca, raccolto in volume di imminente uscita, rappresenta il fondamento scientifico del progetto di valorizzazione che, come ha ricordato l’assessore Crotti sottolineando il ruolo fondamentale dell’AEVF (Associazione Europea delle Vie Francigene), vive di salde radici storiche e di fedeltà alla memoria del territorio, pur proiettandosi nel futuro, grazie a una progettualità forte e condivisa.


    Il convegno è stato arricchito ed animato, oltre che dall’intervento delle autorità del Comune di Varzi, del Comune di Bobbio e della Comunità Montana, dalle testimonianze di molti pellegrini che hanno reso partecipe il pubblico della loro entusiasmante (e faticosa) esperienza e hanno espresso suggerimenti e confronti per valorizzare al meglio la Via Francigena. Hanno inoltre dato un fondamentale contributo vari operatori impegnati nella promozione del territorio (gestori, associazioni culturali ed escursionistiche), i quali hanno potuto confrontarsi su proposte e strategie per creare un sistema di accoglienza e una rete di coordinamento in grado di sostenere un progetto di ampia portata.
 
Varzi, 8 novembre 2008
                                                                                                                Sonia Pasquale
Presidente Associazione “Spino Fiorito”

postato da: Boudicca alle ore 17:37 | link | commenti
categorie: incontri, convegno, medioevo, oltrepo
martedì, 11 novembre 2008

Bobbio medievale

Si terrà domenica 16 novembre, la quarta edizione di "Fantastico Medioevo".

L'iniziativa che deve la sua organizzazione all'Associazione commercianti ed operatori economici della città con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione di "Consilium medioevale di Grazzano Visconti, darà inizio, com'è consuetudine, ai festeggiamenti in onore del santo patrono la cui festa si svolgerà domenica 23 novembre.

Domenica 16 novembre quindi la città di Bobbio assumerà i contorni di un vero e proprio borgo medioevale. Il centro storico, con le vie e le piazze recentemente restaurate e riportate all'antico aspetto, si animerà fin dalle prime ore del mattino per creare l'atmosfera tipica.

«Dopo il successo delle precedenti edizioni - spiegano Simona Nobile e Pinuccia Poggi rispettivamente presidente e vice-presidente dell'associazione Commercianti ed Operatori economici,- l'evento è diventato una tappa fissa delle manifestazioni della nostra città. Quest'anno abbiamo voluto aggiungere alla festa qualche novità, ad esempio il Corteo Storico, che è stato arricchito dalla presenza di più gruppi storici e altre sorprese che pensiamo sapranno coinvolgere piacevolmente chi deciderà di farci visita».

Teatro della festa sarà principalmente piazza santa Fara che, per le sue dimensioni riuscirà a contenere l'intero allestimento della grande festa, ma gli spettacoli saranno intineranti perciò si dislocheranno un po' per tutta la città.

Il programma della giornata ricalcherà in parte quello delle precedenti edizioni:
alle 10 la mssa nella Basilica di San Colombano;
alle 11 inizio Corteo storico con la collaborazione dei Gruppi storici di "Consilium Medievale" di Grazzano Visconti, "I Gatteschi" di Genova e i "Tamburi Storici" di Conegliano Veneto, a seguirà quindi l'inizio dei giochi e delle animazioni e l'apertura del mercatino "Hobbisti e creativi";
a mezzogiorno ristoro con polenta e salamelle,
poi alle 14 avranno inizio le visite guidate all'abbazia, al castello e ai musei;
alle 17 si terrà l'estrazione della Lotteria
e alle 18 si svolgerà lo spettacolo di chiusura con animazioni.


dal sito: http://pcturismo.liberta.it/asp/default.asp?IDG=50110&H=

postato da: Boudicca alle ore 16:00 | link | commenti (1)
categorie: incontri, medioevo, gruppi storici
venerdì, 05 settembre 2008

STORIA delle VESTI LITURGICHE

Giovedì 25 settembre 2008, alle ore 18,30 nello Spazio Eventi di Via
Marghera, 28 a Milano, l'Associazione Culturale Italia Medievale in
collaborazione Ancora Editrice e Mondadori Multicenter lieti di
invitarvi alla presentazione del volume
Storia delle vesti liturgiche
di Sara Piccolo Paci.


Interverranno:

Sara Piccolo Paci
autrice del volume e docente di Storia del costume e della moda ed
Etnografia all'Università di Firenze e al Fashion Institute of
Rechnology di New York.

Maurizio Calì
responsabile Eventi dell'Associazione Culturale Italia Medievale.

Eleonora Fiorani
docente al Politecnico di Milano. Facoltà di Design.

Sarà inoltre allestita una piccola esposizione di costumi medievali,
gentilmente concessi dalle contrade del Palio di Legnano.

Per informazioni:

Ancora Editrice: tel. 02 3456081 - website: www.ancoralibri.it - e-
mail:
ufficio.stampa@ancoralibri.it.

www.italiamedievale.org

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categorie: moda, editoria, incontri
venerdì, 22 agosto 2008

domenica 24 agosto tutti in Oltrepò!

Ricordo il primo appuntamento con l'associazione culturale SPINO FIORITO di  cui faccio parte insieme a VARZI VIVA e i SASSI NERI:

POETI D’AMORE A ORAMALA
Verso un Parco Letterario per l’Alto Oltrepò pavese

24 AGOSTO 2008


Venite a conoscere i Malaspina, cantati dai grandi poeti del Medioevo
Ascoltate i versi d’amore per Maria, Selvaggia e Beatrice
Scoprite i luoghi in cui hanno vissuto

PROGRAMMA
ORE 10,30: RADUNO A VARZI IN PIAZZA DEL MUNICIPIO PER UNA VISITA GUIDATA DEL BORGO

ORE 12,30: PRANZO

ORE 15: VISITA GUIDATA ALL’ABBAZIA DI SANT’ALBERTO DI BUTRIO

ORE 17: CASTELLO DI ORAMALA: POESIE E CANTI D’AMOR CORTESE jocolor

Voci recitanti: Bianca Rabbiosi, Nicolò , Claudia Del Pero;

ORE 18,30: APERITIVO “SAPORI D’OLTREPÒ” drunken

La partecipazione alle attività è GRATUITA
Per info:
spinofiorito@yahoo.it          http://spinofiorito.splinder.com

giovedì, 21 agosto 2008

Eretico o non eretico?

I templari, l'ordine religioso-militare più potente del medioevo, sciolto da Papa Clemente V dopo che il re di Francia Filippo IV il Bello li aveva accusati di eresia, non erano affatto eretici. E' quanto emerge dall'Archivio Segreto Vaticano.

"Grazie a fortunati ritrovamenti di atti originali conservati presso l'Archivio Segreto Vaticano oggi - riferisce l''Osservatore romano' - sappiamo che la disciplina primitiva del Tempio, il suo spirito autentico, nel tempo si erano corrotti entrando in decadenza e lasciando aperta la porta alla diffusione del malcostume; ma i Templari non erano affatto diventati eretici in massa e il processo fu essenzialmente un mezzo per mettere le mani sul loro patrimonio, come del resto disse chiaramente Dante Alighieri nel canto XX del Purgatorio".

"Accade che gli appassionati, a volte persino gli storici di mestiere, subiscano il fascino della leggenda templare dimenticando di guardare con attenzione i documenti, quelli che contengono la verità", denuncia il quotidiano della Santa Sede, che ripropone un esempio di quei documenti: il testo di una preghiera "bellissima, commovente", che alcuni Templari composero durante i lunghi anni di prigionia nelle carceri di Filippo il Bello. "Fu letta durante il processo, ma gli storici non l'hanno mai valorizzata forse perché essi stessi sono incuriositi soprattutto dagli aspetti misteriosi, diciamo pure oscuri della vicenda". Secondo l''Osservatore romano', invece, "non c'è da stupirsi se poco più tardi, nel Concilio di Vienna del 1312, Papa Clemente V farà mettere agli atti che i Templari non erano eretici; e anche se costretto a chiudere l'ordine per evitare che Filippo il Bello aprisse uno scisma in seno alla Chiesa cattolica, chiarì espressamente che l'ordine del Tempio non poteva essere condannato".

Città del Vaticano, 20 ago. (Apcom) -

articolo tratto da: http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/

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categorie: templari, medioevo
sabato, 16 agosto 2008

 

24 AGOSTO2008 POETI D’AMORE A ORAMALA

Verso un Parco Letterario per l’Alto Oltrepo Pavese

Venite a conoscere i Malaspina, cantati dai grandi poeti del Medioevo

Fatevi incantare dai versi d’amore per Maria, Selvaggia e Beatrice

Scoprite i luoghi in cui hanno vissuto

VARZI

ore 11.00: VISITA GUIDATA del BORGO

raduno nella piazza del Municipio, a cura dell’Associazione culturale “Varzi Viva”

SANT’ALBERTO di BUTRIO

ore 15.00: VISITA GUIDATA all’ABBAZIA e PASSEGGIATA BOTANICA

a cura dell’Associazione culturale “Spino Fiorito”

CASTELLO DI ORAMALA

ore 17.00: POESIE E CANTI D’AMOR CORTESE… MUSICA… SFILATA IN COSTUME MEDIEVALE

ore 18,30: APERITIVO “SAPORI D’OLTREPO”

a cura di “Spino Fiorito” e del gruppo “Marchesi Malaspina di Pregòla”. Voci recitanti: Claudia Del Pero, Bianca Rabbiosi, Nicolò Rivoiro. Musiche: Ensemble EUDAIMONIA (arpa gotica: Adriano Sangineto; flauti: Franco Nobis; voci, salterio e percussioni: Maddalena Scagnelli e Paola Gandolfi). Prodotti tipici offerti da Azienda Agricola Oranami.

Associazioni

“Spino Fiorito”

“Varzi Viva”

“Sassi Neri”

Partecipazione LIBERA e GRATUITA

Info e prenotazioni:  spinofiorito@yahoo.it - doria.doria@libero.it - http://spinofiorito.splinder.com

Tel. 333. 34 18 574   339. 20 98 288   328. 90 94 024  –  

0383. 54 50 61

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categorie: spettacolo, incontri, medioevo, gruppi storici, oltrepo
giovedì, 31 luglio 2008

SPINO FIORITO

E' nato un nuovo blog!!

http://spinofiorito.splinder.com

L’associazione culturale “Spino Fiorito” è nata con l’intento di promuovere la nascita di un Parco Letterario nell’Alto Oltrepo pavese ed inizierà la sua attività domenica 24 agosto organizzando un’intera giornata dedicata agli amanti del medioevo e della poesia d’amore.

L'Associazione è aperta a tutti gli appassionati di medioevo e a tutti coloro che abbiano voglia di scoprire la storia, le leggende e le bellezze artistiche e culturali dell'oltrepo.

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categorie: storia, incontri, medioevo, oltrepo
lunedì, 05 maggio 2008

scoperte casuali medievali

Cagliari, torre medioevale fra le fondamenta del liceo artistico
Sensazionale scoperta di una torre medioevale a Cagliari durante un percorso didattico in occasione della 12esima edizione della manifestazione "Monumenti aperti".

La torre medioevale, rimasta per secoli sotto le fondamenta del liceo artistico di Cagliari San Giuseppe, sorto nel 1600 come convento degli Scolopi, è stata scoperta a Cagliari da due gruppi speleologici. Il caso ha voluto che la scoperta fosse fatta da due architetti mentre stavano realizzando un percorso didattico in occasione della 12esima edizione della manifestazione "Monumenti aperti".  A ritrovare il manufatto sono stati l'architetto Beatrice Artizzu e Marcello Polastri, presidente del gruppo speleologico "Cavità Cagliaritane". La torre, per gran parte ricoperta dalla terra accumulatisi in fondo ai sotterranei del liceo, è stata individuata dopo un'attenta analisi dei conci  calcarei usati per costruire la volta e una parete dei passaggi sotterranei. Si tratta di una torre che dovrebbe superare 4 metri di altezza, eretta nel Medioevo sul tracciato delle mura pisane, tra la torre dell'Elefante e quella dell'Aquila, ora inglobata dal Palazzo Boyl. La scoperta è stata fatta casualmente, mentre la professoressa Beatrice Artizzu osservava la tipologia dei blocchi di roccia e gli speleologi  esploravano i passaggi segreti celati sotto le stesse strutture. Spazzando la coltre di terra che ricopriva il pavimento del sotterraneo, sono emersi una mangiatoia di pietra, una sorta di acquasantiera e ciottoli di una strada antica, conosciuta nel medioevo e di cui si era persa la memoria, dopo l'abbattimento delle mura voluto nell'800 dal sindaco Bacaredda.

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categorie: medioevo, antichitĂ , archologia
lunedì, 21 aprile 2008

continuando a parlar di PELLEGRINI

Con gli occhi del Pellegrino.
Borgo San Genesio: archeologia lungo la via Francigena

Mostra a San Miniato (Pisa)
a cura di Federico Cantini

Apertura mostra (2 dicembre 2007-1 giugno 2008)
Lunedì, Mercoledì e Venerdi: per le scuole
Sabato e domenica: 14,00 -18,00
Ingresso libero

Il sito dove si sviluppò il borgo di San Genesio fu da sempre particolare per il suo ruolo di crocevia, di snodo stradale: in età romana vi doveva passare la via Quintia, che da Pisa raggiungeva Firenze, mentre poco distante scorrevano l'Arno e l'Elsa, altre importanti vie di comunicazione; a partire dall'altomedioevo vi si aggiunse la via Francigena.
Partendo da questa peculiarità abbiamo deciso di illustrare le trasformazioni del sito, così come sono emerse dagli scavi archeologici condotti tra il 2001 e il 2007, in una forma meno consueta, un po' inedita, non diretta, ma mediata: le varie fasi di frequentazione saranno descritte, di volta in volta, di epoca in epoca, attraverso gli occhi di diverse figure di pellegrini, quelli che effettivamente o verosimilmente sarebbero potuti passare da questo crocevia.
Il nostro viaggio inizia nel V secolo, quando sul luogo dove sarebbe sorto il borgo di San Genesio si estendeva una grande necropoli tardo romana, per arrivare alla metà del XIII secolo, quando lo stesso borgo fu distrutto dagli abitanti del castello di San Miniato. Tra questi due estremi la narrazione illustrerà la formazione del vicus Wallari di età longobarda, la successiva fondazione della pieve di San Genesio e la nascita del borgo omonimo.
Nella mostra il racconto si svolgerà utilizzando soprattutto ricostruzioni grafiche, accompagnate dall'esposizione di reperti ceramici, metalli, vetri e monete.

  Scarica la brochure in formato pdf

dal sito (che ho scoperto da poco, molto interessante!): http://archeologiamedievale.unisi.it/mostra-con-gli-occhi-del-pellegrino

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categorie: mostra, archologia
mercoledì, 16 aprile 2008

LUNGO LA FRANCIGENA

Dal sito: http://www.oltrepopavese.com/categorie/news_7.html

 

 

A piedi dal Gran San Bernardo a Roma: la Provincia di Pavia, il Touring Club Italiano, l’Associazione Europea delle Vie Francigene e Cammini d’Europa vi invitano a ripercorrere lo straordinario cammino di Sigerico insieme a Fabrizio Ardito, autore del reportage LUNGO LA FRANCIGENA

Sabato 19 aprile 2008 • ore 9,30
Collegio Cairoli • Aula Magna
Piazza Collegio Cairoli, 1 • Pavia

Introduce e coordina
Renata Crotti, Assessore Provinciale al Turismo e alle Attività Termali

Intervengono con l’Autore
On. Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene

Maria Carmen Furedos, Presidente di “Cammini d’Europa” GEIE
Eric Sylvers, giornalista statunitense che ha percorso nel 2007 il tratto italiano

Con proiezione di immagini del viaggio di Fabrizio Ardito

Ingresso libero

“Un’antica via di pellegrinaggio, nata oltre 1000 anni fa e fissata nelle sue tappe dall’arcivescovo di Canterbury, Sigerico, che nel 990 lasciò un diario del suo percorso da Roma al Colle del Gran San Bernardo. Sulle sue tracce, un pellegrino di oggi ripercorre la Via: 898 chilometri in 34 giorni di cammino, incontrando lungo la strada panorami sempre diversi, dalle montagne alla pianura con le sue risaie sconfinate, ai paesaggi rasserenanti delle colline, ai capannoni industriali delle periferie urbane, alle bellezze delle città d'arte. Con il suo inconfondibile zaino rosso Fabrizio Ardito incontra persone, caldo, pioggia e decine di situazioni strane, imprevedibili, allegre, tragicomiche... fino a che, tra fughe da cani randagi e soste ristoratrici in bar di paese dove la gente offre il caffè al viandante, arriva a contemplare il profilo della città eterna.”

VISUALIZZA E STAMPA IL PROGRAMMA/INVITO IN FORMATO PDF

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categorie: storia, incontri, convegno, medioevo
venerdì, 04 aprile 2008

Ogni anno a Spoleto si svolge un importante prestigioso appuntamento, una settimana dedicata all'Alto Medioevo:

Settimana Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo


Spoleto (Pg). Dal 27 marzo al 1 aprile 2008 la Fondazione CISAM organizza la LVI° Settimana Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo Città e Campagna.
La Fondazione Centro italiano di studi sull'alto medioevo di Spoleto ha rappresentato e continua a rappresentare nell'ambito della ricerca medievistica mondiale un fattore fortemente innovativo, un'occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello; è, in sostanza, non solo una nobile istituzione culturale che stampa libri sul medioevo,
ma anche una straordinaria impresa scientifica conosciuta in tutto il mondo.

Appuntamento stabile dal 1953, la Settimana di studio è un evento a carattere internazionale incentrato su lezioni e discussioni sui vari aspetti della civiltà dell’Alto Medioevo, dalla storia dell’arte a quella del diritto, alla letteratura.

L’occasione, che richiama nella storica sede di palazzo Ancaiani(Piazza della Libertà, 12) un selezionato pubblico di studiosi e cultori, è promossa dal CISAM (Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo), istituzione fondata nel 1952 da Giuseppe Ermini insieme ad alcuni tra i più alti nomi della cultura italiana e recentemente trasformata in Fondazione. Oltre all’annuale Settimana e ad una notevolissima attività editoriale, scopo precipuo della Fondazione è la promozione di attività di ricerca e di alta formazione per conto del Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, di altre amministrazioni statali, dell’Università e di vari organismi pubblici e privati.

Informazioni:
Fondazione CISAM (Centro Italiano Studi Alto Medioevo di Spoleto)
tel. 0743.225630, Fax 0743.49902
e-mail: cisam@cisam.org
www.cisam.org

dal sito: http://www.umbriaonline.com/news/article_15555.html?lang=it


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categorie: storia, convegno, medioevo
mercoledì, 02 aprile 2008

Trovati scheletri medievali

Dal sito: http://www.montagna.tv/  una notizia interessante

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Aosta, trovati scheletri in uno scavo

AOSTA -- Dieci misteriosi scheletri del Medioevo, quasi tutti di bambini piccoli. Questo lo straordinario ritrovamento archeologico avvenuto nei giorni scorsi nel centro di Aosta, durante alcuni lavori di ripavimentazione.

Le tombe sono state ritrovate a tre metri di profondità sotto la via Sant'Anselmo, proprio nel cuore della cittadina valdostana. Contengono gli scheletri di un adulto, otto bambini e un neonato.
 
Secondo le prime valutazione degli archeologi, dovrebbero risalire all'Alto Medioevo, prima dell'anno 1.000 d.C. Sulla loro storia e sulle cause della morte, ancora non ci sono ipotesi condivise. L'unica trapelata è che si tratti di una sezione staccata del cimitero di Sant'Orso.
 
Ora gli scheletri verranno documentati e poi rimossi in modo da poter essere studiati in laboratorio. Il cantiere non dovrebbe subire ritardi nei lavori.
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Di cosa potrebbe trattarsi??


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categorie: storia, medioevo, antichitĂ , archologia
giovedì, 06 marzo 2008

Dungeons & Dragons

Dal sito http://www.gazzettadelsud.it/edizioni.aspx?Pagina=edizioni.asp&Edizione=edz-cu.asp&ART=009&PAG=23

Il gioco di ruolo più famoso al mondo

Scomparso il creatore di Dungeons & Dragons

Marianna Argentina
Guerrieri, maghi, ladri, chierici, nani, halfling (una sorta di hobbit) o elfi, in un medioevo fantastico, fra mostri, goblin e dragoni. Sono fra gli scenari di "Dungeons & Dragons", il gioco di ruolo più famoso al mondo, inventato da Ernest Gary Gygax, morto martedì nella sua casa di Lake Geneva in Wisconsin a 69 anni, e Dave Arneson, e pubblicato dalla Tsr per la prima volta nel 1974.
D&D (la sigla con cui viene chiamato dagli appassionati) con oltre 20 milioni di giocatori, oltre 1 miliardo di vendite complessive (secondo le stime fino al 2004) comprendendo i vari prodotti affiliati, e finora tre edizioni, ha stabilito i canoni dei giochi di ruolo a venire. Ha anche ispirato dalla sua nascita decine di prodotti, come romanzi, riviste, videogame, una fortunata serie di cartoni animati negli anni Ottanta e nel 2000, il film "Dungeons & Dragons – Che il gioco abbia inizio" di Courtney Solomon.
Fra le innovazioni del mondo creato da Gygax e Arneson, che si sono ispirati alle saghe di Tolkien ("Il signore degli anelli"), Jack Vance (il ciclo della Terra morente) e Fritz Leiber (ciclo di Fafhrd e il Gray Mouser), c'è la figura del Game Master, arbitro e maestro di gioco. È lui che propone l'ambientazione dell'avventura da vivere, interpreta i ruoli non giocanti, ha l'ultima parola sulle regole da applicare e decide i risultati delle azioni portate avanti.
http://i8.ebayimg.com/06/i/000/a9/da/b682_1_b.JPG
 
A differenza degli altri wargame, D&D ha introdotto inoltre, per la prima volta, personaggi giocabili, cioè la possibilità per i partecipanti (in genere 4 a partita) di interpretare ruoli scelti fra varie classi e razze (cresciute di edizione in edizione), tutti con diverse abilità e punti deboli. Ogni personaggio ha una sua morale e un suo atteggiamento verso la legge e agisce di conseguenza.
In un Medioevo fantastico, legati a un tiro di dadi speciali a venti facce, si vivono avventure tra creature fantastiche, come draghi, chimere, basilischi, pegasi, con poteri che possono essere, ad esempio, di origine arcana (quella dei maghi e degli stregoni) o divina come quella dei chierici (preti guerrieri) e i paladini.

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categorie: divagazioni, editoria
martedì, 26 febbraio 2008

Codici Miniati Medievali

Alla Fondazione Centro Studi Campostrini dal  dal 24 febbraio al 9 marzo è allestita la  Mostra di Codici Miniati e Libri d’arte sulla storia veneta. Due conferenze, inoltre, sono dedicate a “Cecco d’Ascoli e il suo tempo” e la storia del libro.
L'esposizione, ad ingresso libero, è organizzata in collaborazione con Editalia - Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca della Stato che ha messo a disposizione una serie di facsimili originali di Codici Miniati e Libri d’arte sulla storia veneta, volumi di rara preziosità, bellezza e valore culturale

Durante l’esposizione, sarà possibile osservare e sfogliare alcuni capolavori medioevali come “L’Acerba” di Cecco d’Ascoli, poema in volgare che raccoglie le conoscenze filosofiche e scientifiche del suo tempo, la “Biblia Sacra” di San Paolo, testo dall'altissimo valore storico voluto da Carlo il Calvo per la Corte carolingia, il “De Re Rustica” di Columella, una delle più importanti testimonianze della realtà agraria dell’Antica Roma, il “Trattato di Aritmetica” di Filippo Calandri, il libro di abaco, con le tavole per le moltiplicazioni e le formule matematiche, dedicato al figlio di Lorenzo il Magnifico, Giuliano de’Medici, e la “Bibbia di Oxford”, prezioso codice miniato, frutto della maestria di artisti e artigiani cui fu chiesto di realizzare un’opera degna della magnificenza divina. Oltre a queste opere, si potranno ammirare alcuni volumi d’arte (Gli Argenti e i Bibliofili) e il Libro d’Arte “Don Chisciotte” di Mimmo Paladino, uno dei principali esponenti della Transavanguardia.

Il 29 febbraio è prevista una conferenza alle 18 dedicata al tema “Dalla carta al libro: Appunti di Storia, materiali e tecniche”, tenuto da Cecilia Sica, storica dell’arte e componente della direzione artistica di Editalia.

 

La mostra, patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona e dalla Regione Veneto, sarà aperta dal 24 febbraio al 09 marzo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Il sabato e la domenica l'orario è dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso libero.

 

Per informazioni:

http://www.centrostudicampostrini.it/ita/fondazione_comunicazioniScheda.php?id=260

 


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categorie: arte, editoria, incontri, convegno, mostra, medioevo
martedì, 05 febbraio 2008

Inquisizione

I tribunali della fede: continuità e discontinuità dal Medioevo all'età moderna
a cura di Susanna Peyronel Rambaldi
è un nuovo libro della Collana della Società di Studi Valdesi sulla storia dell'Inquisizione.

Tra gli autori Grado Giovanni Merlo (con cui mi sono laureata), Marina Benedetti, Elena Brambilla e curato da Susanna Peyronel Rambaldi.

Qui tutte le informazioni:

http://www.icn-news.com/?do=news&id=2569

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categorie: storia, editoria, convegno, medioevo
giovedì, 20 dicembre 2007

Chi porta i doni? San Nicola!!

Non è solo Babbo natale o Gesù Bambino a portare i doni ai bimbi buoni, in alcune località la tradizione vuole che sia san Nicola, santo medievale, a portare regali, dolci e mandarini.

Ai bambini olandesi si racconta che San Nicola abita in Spagna col fedele Piero il Nero (nero di fuliggine perchè lascia i doni nel camino) e che essi arrivano il 6 dicembre a bordo di un grande veliero.

In latri paesi e anche in alcune città italiane come Trieste, Bari, Molfetta e in tutto l'Alto Adige il 5 dicembre vengono posti gli stivali fuori dalla porta per permettere al santo di riempirli di doni.

In Europa orientale invece si racconta che il santo porti una verga ai genitori dei bambini cattivi e capricciosi per poterli punire (!).

In Austria San Nicola sfila con i Krampus. Questi sono strani personaggi che minacciano di portare via i bambini disobbedienti. In Slovacchia, San Nicola, sotto la sorveglianza di personaggi mascherati, scaccia la morte dalle abitazioni.

Queste informazioni sono state tratte dal sito: http://natale.calshop.biz/?p=13  e http://www.wikipedia.org

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categorie: divagazioni, storia, est europa